Archivio per Maggio, 2007

…si continua!

Ma cosa diavolo sta accadendo?

Si stanno svuotando gli appartamenti e riempiendo le strade!

Questa è la prima conseguenza delle azioni messe in atto dalla polizia postale, per sconfiggere la prostituzione.

Ma l’OTR non era proprio quello che una decina di anni fa città come Rimini avevano deciso di debellare su consiglio di buoni parroci di famiglia modello Don Benzi?

Non so sinceramente che cosa pensare.

Che sia una manovra politica volta a demonizzare per l’ennesima volta la professione più antica del mondo?

Faccio fatica a crederlo.

Come ho già scritto, se veramente ci riteniamo un paese civilizzato del 21o secolo, avremmo già dovuto gestire la cosa in passato, regolamentando le prestazioni di chi ha deciso di fare del proprio corpo un business.

In giro non vedo le povere nigeriane di qualche anno fa.

In compenso, si trovano bellissime modelle dell’est, estremamente disponibili e soprattutto con la fila delle macchine in attesa del proprio turno.

Bella scelta questa.

E tutto questo magari per dare retta a qualche tonaca rossa del vaticano che si è scandalizzata nel fare un giro su internet! Roba da matti!

Qui non si tratta di difendere una categoria piuttosto che un’altra. Mi sembra che da qualche anno a questa parte (leggi due, dalla nomina di Papa R.) abbiamo fatto solo dei gran passi in avanti verso il buio del medioevo.

La prossima azione sarà forse quella di mettere fine al mio blog?

Divieto di parola ai puttanieri!

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Un vero e proprio disastro!

Sinceramente non so se continuare a scrivere o smettere.

Come ho accennato nel post precedente, il mese di maggio è caratterizzato da una ventata di “repulisti” che sta devastando il panorama puttanologico nazionale.

Se da una parte è stata dichiarata guerra aperta alla prostituzione nelle strade e dal mio punto di vista non è tutta questa cosa malvagia, sopratttutto nelle zone turistiche, non capisco come mai ci si accanisca in modo così aggressivo contro i siti internet.

Sono stati diversi i siti costretti a rimanere down per un po’, penso in attesa che si calmino le acque.

Anche il mio favorito si è stoppato e sta centellinando gli accessi solo ed esclusivamente agli utenti regolarmente registrati, nonostante faccia base in uno stato estero.

Questa è una vera e propria battaglia alla libertà di pensiero e di scrittura.

Forse la Cina, non è così lontana.

Statistiche di questi giorni indicano il paese del dragone, come il “miglior” killer di blog e siti internet soprattutto quelli che si permettono di parlare del regime anche solo con frasi satiriche o ambigue.

Bella roba!

Almeno loro sono in una fase di crescita euforica della economia, mentre noi siamo invece depressi duri!

Non so veramente che cosa dire.

Ai lettori non posso fare altro che mettere a disposizione il mio spazio per postare commenti.

Nei prossimi giorni provvederò a cambiare anche la mia presentazione in modo da non creare malintesi agli occhi del “Grande Fratello” che perentoriamente vede e osserva tutto.

Provvederò inoltre, a cancellare i link, sostituendoli con apposite indicazioni volte a non essere frainteso e soprattutto a non incentivare il “lavoro” delle pulzelle da me descritte.

Un saluto a tutti e buon fine settimana.

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Che situazione!

Bene bene, sembra che il periodo di polemica sia passato. Purtroppo non quello di crisi.

Ultimamente l’amministrazione comunale di Rimini ha ripreso in mano alcune vecchie ordinanze volte a salvaguardare l’”igiene stradale” della riviera ovvero le contromisure per combattere il fenomeno della prosituzione nelle strade ma che inevitabilmente si ripercuotono nel settore delle loft girl.

E’ un mese e mezzo circa, che nei principali viali a luce rossa, sono ritornate le tanto, per alcuni, beneamate lucciole.

Quasi esclusivamente di origine rumena, non hanno esitato a nidificare nella zona circostante il grattacielo. Si sono ritrovate in tre quattro gruppi e per accaparrarsi i clienti nonchè il territorio e qualche settimana fa, si sono accapigliate in più di una occasione.

Ci sono stati anche dei feriti, in particolare la signorina Niculina (non mi ricordo il cognome) che ha riportato un taglio in viso causato dal vetro di una bottiglia rotta.

La tipa, che non ho mai visto nè tantomeno frequentato, il giorno successivo l’evento è stata vittima di un rastrellamento effettuato da parte della polizia locale.

Che tristezza ragazzi!

Questo è il motivo per cui io sto a debita distanza da questo mondo.

A questi livelli siamo proprio alla canna del gas.

Come si fa a rischiare la propria vita sociale per una svuotatina di palle peraltro eseguita in posizioni acrobatiche e soprattutto con una igiene al limite se non oltre l’accettabile?

Non tiro neppure fuori l’argomento dello sfruttamento, perchè ci credo poco anche io. Ovvero, credo che esista ma non in quelle forme che vengono paventate ormai quotidianamente dai mass media.

Questo fenomeno c’è sempre stato e probabilmente ci sarà sempre. Sicuramente non è impedendo per un certo periodo di tempo alle “stradali” di proliferare che si risolve la cosa.

Forse sarebbe il caso di ammettere i limiti di una legge Pro Vaticano peraltro vetusta come il suo patriarca (non me ne voglia il buon Ratzinger che non ha nulla a che spartire con il suo predecessore) e cercare di andare incontro e abbracciare politiche più liberali tipiche di Paesi come la Germania, l’Olanda che consentono il meretricio solo ed esclusivamente in luoghi autorizzati (i casini) con tanto di partita iva (quindi tasse per lo stato) e controlli igienici di alto livello.

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Economia o economica?

Una piccola considerazione dei prezzi praticati dalle nostre amiche escorts.

E’ notizia di questi giorni che sul thread inforomagna, si è accesa una fervente polemica rispetto ai prezzi pattuiti con le ragazze in sede di trattativa.

Fondamentalmente la popolazione è divisa in due fazioni: il club del cinquantino e gli escortisti.

I primi altri non sono che i depauperati delle SW (street woman) o stradali.

Soggetti che fino a ieri sono stati abituati a farsi la chiavatina low cost, fermandosi sul ciglio della strada e trombando, oltre che in posizioni innaturali, in condizioni igieniche al limite della sostenibilità. Oggi si ritrovano a dovere girare di casa in casa per potere trovare quella seppur blanda soddisfazione.

Il fatto è, senza fare dell’inutile polemica, che le pretese rispetto alle prestazioni fornite dalle ragazze, sono molto alte dimenticandosi che, molto spesso, le tipe in questione al loro paese sono alla canna del gas e sono “costrette” dagli eventi piuttosto che da una “scelta professionale”.

Prova a farti infilare un cazzo nel culo solo per migliorare le tue condizioni di vita e poi vediamo se godi!

Ripeto, non voglio fare dell’inutile polemica anche perché in passato, soprattutto per quello che riguarda gli albori della mia esistenza da putantourer, sono andato anche io da queste ragazze ed ogni tanto, non lo nego, sono attratto dalla dominazione totale che si può ottenere rispetto a queste persone.

La seconda flangia, è quella degli escortisti. Generalmente persone che fanno della qualità del servizio nel suo complesso, una ragione di scelta. Sono disposti a spendere di più, a volte molto di più rispetto al club del cinquantino a fronte però di una gamma di “optional” molto vasta.

Non nego che mi sento più partecipe a questa seconda squadra piuttosto che alla prima.

Questo è il mio modo di intendere la prostituzione. Sicuramente una cosa non per tutti, almeno finchè in Italia la legge sui Casini non venga ripristinata a dovere così come lo è da sempre in altri stati europei.

Trovo comunque interessante e oltremodo intelligente fare osservare che all’estero la situazione prezzi è sicuramente diversa dalla nostra.

Prendendo in considerazione un portale di sicuro interesse come www.dosug.nu e sfogliando i vari annunci, si possono trovare i rates, oltre alle prestazioni fornite dalle girls. Ebbene, dopo una opportuna conversione Rublo vs Euro, si nota che una oretta con una figa modello escort in Italia, viene a costare la bellezza di 87 rosole ….

La stessa tipa, se si presenta da noi, è capace di chiedere tre o quattro volte tanto.

La prima e più superficiale risposta è naturalmente perché glieli danno.
In effetti questo comportamento non nego che abbia la sua influenza sul rates complessivo.

Penso invece che l’Italia, rispetto a molti altri paesi d’Europa, sia più ricca o meglio la propensione ai consumi è sicuramente più alta.

Ma trattandosi di consumi di alto livello ed essendoci una offerta quanto meno variegata, sono portato a pensare che la materia prima, quindi i soldini, ci siano.

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Big e la Paolina

Tutta la storia risale ormai a un paio di anni orsono. Ricordo di avere letto sul defunto sito “STUZZICO”, l’annuncio di una trombona che riceveva a Rimini.

La tipa in questione me la sono ripassata un paio di volte in quanto aveva veramente un bel paio di boccioni a fronte di un rapporto qualità prezzo di tutto rispetto.

Successivamente all’apertura del sito www.ilgiardinodeldesiderio.com, sono comparse le fotografie e l’annuncio di PAOLA.

Mi sono quindi lanciato in un primo confronto con la tipa di cui ho parlato prima, ma quasi immediatamente sono stato smentito da un utente da me ritenuto affidabile.

A quanto pare non era lei.

Mi sono sempre tenuto alla larga da questa ragazza e sinceramente non so spiegare il perchè. Semplicemente, c’era sempre un’altra che poteva sostituirla. Ad ogni modo sentivo parlare di questa Paola e sempre con maggiore convinzione.

Io sono un putantourer diurno.

Non ho molto tempo la sera e soprattutto mi devo dedicare ad altre cose. Tanto più che durante il giorno, un incontro può rappresentare un momento di relax nella lunga giornata lavorativa. Ciononostante, capita a volte di uscire con amici e, anche se ultimamente non succede più tanto di frequente, ogni tanto mi dedico qualche finale di serata.

In passato sono stato amante dei locali notturni. A questo vorrei dedicare un capitolo a parte, anche perchè riguarda l’evoluzione del putantourer.

Una di quelle sere, avevo alzato un po’ il gomito. E’ anni che non faccio quella che in Romagna si chiama “la gatta” ovvero una ubriacatura da paura. In compagnia però, mi piace bere magari un bicchierino di grappa e sentire il calore che arriva dolcemente alle orecchie fino a farle leggermente fischiare.

Questa è una condizione ideale: disinibisce, aiuta la relazione con gli altri e non pregiudica in alcun modo la prestazione sessuale. Chiaramente siamo al limite, ovvero se si beve un po’ di più si rischia lo stato confusionale, si perde il controllo e quello che si fa non è più divertente.

Con la mia automobile, munito di contante e con una sorta di benessere in corpo, ritrovo il bigliettino con le potenziali prede debitamente compilato nel pomeriggio. Fra i vari nominativi, spicca quello di Paola.

Decido quindi di passare all’azione.

Telefono alla gentil pulzella e mi faccio dare le coordinate della sua location. Mi dice di ricevere in una delle principali vie di Rimini. Sinceramente non sono amante di queste location in quanto ritengo che mettano a rischio la privacy del putantourer ma vista l’ora tarda e il generale stato di ebrezza, non mi sono fatto più di tanti problemi.

Come al solito, una volta parcheggiato l’autoveicolo, telefono per farmi dare il “tiro” al cancello, quindi mi reco all’ingresso dell’appartamento. Anche in questo caso la porta si apre con l’automatismo della Famiglia Addams… entro e mi riceve lei, insieme al suo cane, che ancora oggi non ho capito come si chiama: Misciu o Miciu, insomma una roba del genere.

Paola è una bella ragazza di 24 anni. Molto più bella dal vivo che in fotografia. Soprattutto per quello che riguarda il viso. Alta circa 170 cm, con i tacchi sembra proprio una modella. Fisico atletico e molto asciutto, con due belle perone che però risentono un poco della forza di gravità

E’ praticamente nuda a parte un succinto perizoma nascosto da un cortissimo pareo a rete che non nasconde nulla, e un reggiseno che fatica a contenere il suo seno.

Rimaniamo nell’ingresso a chiaccherare qualche minuto, mentre lei si fuma una sigaretta. Nel frattempo trattiamo anche il rate che devo dire sicuramente accettabile per il tipo di ragazza.

Passiamo quindi in camera. Ed è qui che la Paolina dà il meglio di sè: superpompona modello gola profonda, difficilmente recuperabile sul territorio riminese. Scopata in different position e soprattutto alla mia richiesta di perlustrazione di rai 2, la tipa non fa una mossa… anzi, una ne fa ed è quella necessaria a prendere il lubrificante che provvede ad utilizzare per agevolare la penetrazione.

Dopodichè, a pecorina, in ginocchio sul letto ed io in piedi, mi prende il vermellone fra le mani e se lo punta sul buchetto imburrato.

Non devo fare altro che esercitare una leggera pressione. Zip, ed entra fino a metà asta. Che culo benedetto!

Nonostante la bestia sia di dimensioni ragguardevoli, la ragazza si muove, geme, gode, la prendo per i capelli e delicatamente le alzo la testa e le dico di guardare lo specchio, testuali parole, mentre la inculo…

Sinceramente sono state poche le volte che mi sono sentito così maschio.

Quella sera ho veramente avuto una “bella botta di culo” (ogni tanto capita anche a me ….)

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Quando la giornata non … gira

Mica sempre un buon putantourer va a segno! Ci mancherebbe altro, sarebbe troppo facile.

Ci sono dei giorni, pari a quelli delle mestruazioni per le donne, che non si riesce a combinare nulla.

Non che ci siano crampi nelle parti basse o mal di testa. Nè tantomeno flussi rossastri. Semplicemente, non si ha la giusta ispirazione.

Ma non è neanche questo.

Forse e anche più semplicemente, non parte il film.

Ricordate a cosa mi riferisco? Al fatto che nella mia mente (e a quanto ne so in quella di molti), non riesco a figurarmi l’incontro. Mi sembra tutto troppo scadente e scontato e soprattutto non sono nella condizione psicologica di sopportare una delusione. Da qui, non è che rischio il suicidio… capiamoci. Mi scoccia più che in altre occasioni, prendere una fregatura.

Questo è uno di questi periodi.

Tanto più che ci si è messa anche la GDF e i Caramba a rendere la cosa più complicata.

Nella sola giornata di oggi, due siti sono stati sequestrati. Fortunatamente pubblicavano annunci quasi esclusivamente rivolti al nord Italia.

Lo storico “oasi 2000″, ha i suoi bravi problemi on line e una volta digitato l’indirizzo, compare una schermata nera con un avviso, evidentemente rivolto agli inserzionisti, dove si raccomanda di non preoccuparsi perchè la mancata pubblicazione verrà compensata con un prolungamento del contratto.

Altri link non riportano che le solite ragazze riciclate o raggruppate.

A proposito: ho scoperto un nuovo nido. Per dire la verità, non penso di fare chissà poi che rivelazione.

Nella zona che va dalla via della stazione al porto di Rimini, nei pressi del quartiere multietnico, è stato aperto un nuovo puttanodromo, questa volta di origine Rumena.

In uno, massimo due appartamenti, sono stipate 4/5 girl che dalle foto degli annunci pubblicati, non sembrano neppure malaccio se non fosse per la solita tendenza ad avere un fisico “anoressico”; d’altronde, così è la fame.

Dopo quello che è successo a Roma dove una prostituta rumena appunto, ha assassinato con un ombrello una italiana alla fermata della metropolitana, mi è scappata anche la voglia di avere a che fare con queste tipe che tirano un po’ troppo sullo zingaresco andante.

In più si aggiungono anche alcune discussioni comparse sui forum che frequento: le solite banalità sui prezzi delle prestazioni.

Così nella testa mi frulla una bella marmellata di roba che mi impedisce di “inquadrare un obiettivo”.

Anzi, mi fa fare cose che non mi piacciono.

La principale di queste è promettere un appuntamento e poi non presentarmi. Penso che chi abbia avuto a che fare con persone che promettono una cosa e successivamente non la mantengono, sanno che cosa voglia dire.

Molti se ne strafregano del comportamento da tenere nei confronti di queste ragazze. Non sono qui per giudicarli o per fare della morale. Semplicemente penso che in questa attività, bella o brutta che uno la possa ritenere, serve serietà così come per il resto delle cose che fanno parte della vita.

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