Tutta la storia risale ormai a un paio di anni orsono. Ricordo di avere letto sul defunto sito “STUZZICO”, l’annuncio di una trombona che riceveva a Rimini.
La tipa in questione me la sono ripassata un paio di volte in quanto aveva veramente un bel paio di boccioni a fronte di un rapporto qualità prezzo di tutto rispetto.
Successivamente all’apertura del sito www.ilgiardinodeldesiderio.com, sono comparse le fotografie e l’annuncio di PAOLA.
Mi sono quindi lanciato in un primo confronto con la tipa di cui ho parlato prima, ma quasi immediatamente sono stato smentito da un utente da me ritenuto affidabile.
A quanto pare non era lei.
Mi sono sempre tenuto alla larga da questa ragazza e sinceramente non so spiegare il perchè. Semplicemente, c’era sempre un’altra che poteva sostituirla. Ad ogni modo sentivo parlare di questa Paola e sempre con maggiore convinzione.
Io sono un putantourer diurno.
Non ho molto tempo la sera e soprattutto mi devo dedicare ad altre cose. Tanto più che durante il giorno, un incontro può rappresentare un momento di relax nella lunga giornata lavorativa. Ciononostante, capita a volte di uscire con amici e, anche se ultimamente non succede più tanto di frequente, ogni tanto mi dedico qualche finale di serata.
In passato sono stato amante dei locali notturni. A questo vorrei dedicare un capitolo a parte, anche perchè riguarda l’evoluzione del putantourer.
Una di quelle sere, avevo alzato un po’ il gomito. E’ anni che non faccio quella che in Romagna si chiama “la gatta” ovvero una ubriacatura da paura. In compagnia però, mi piace bere magari un bicchierino di grappa e sentire il calore che arriva dolcemente alle orecchie fino a farle leggermente fischiare.
Questa è una condizione ideale: disinibisce, aiuta la relazione con gli altri e non pregiudica in alcun modo la prestazione sessuale. Chiaramente siamo al limite, ovvero se si beve un po’ di più si rischia lo stato confusionale, si perde il controllo e quello che si fa non è più divertente.
Con la mia automobile, munito di contante e con una sorta di benessere in corpo, ritrovo il bigliettino con le potenziali prede debitamente compilato nel pomeriggio. Fra i vari nominativi, spicca quello di Paola.
Decido quindi di passare all’azione.
Telefono alla gentil pulzella e mi faccio dare le coordinate della sua location. Mi dice di ricevere in una delle principali vie di Rimini. Sinceramente non sono amante di queste location in quanto ritengo che mettano a rischio la privacy del putantourer ma vista l’ora tarda e il generale stato di ebrezza, non mi sono fatto più di tanti problemi.
Come al solito, una volta parcheggiato l’autoveicolo, telefono per farmi dare il “tiro” al cancello, quindi mi reco all’ingresso dell’appartamento. Anche in questo caso la porta si apre con l’automatismo della Famiglia Addams… entro e mi riceve lei, insieme al suo cane, che ancora oggi non ho capito come si chiama: Misciu o Miciu, insomma una roba del genere.
Paola è una bella ragazza di 24 anni. Molto più bella dal vivo che in fotografia. Soprattutto per quello che riguarda il viso. Alta circa 170 cm, con i tacchi sembra proprio una modella. Fisico atletico e molto asciutto, con due belle perone che però risentono un poco della forza di gravità
E’ praticamente nuda a parte un succinto perizoma nascosto da un cortissimo pareo a rete che non nasconde nulla, e un reggiseno che fatica a contenere il suo seno.
Rimaniamo nell’ingresso a chiaccherare qualche minuto, mentre lei si fuma una sigaretta. Nel frattempo trattiamo anche il rate che devo dire sicuramente accettabile per il tipo di ragazza.
Passiamo quindi in camera. Ed è qui che la Paolina dà il meglio di sè: superpompona modello gola profonda, difficilmente recuperabile sul territorio riminese. Scopata in different position e soprattutto alla mia richiesta di perlustrazione di rai 2, la tipa non fa una mossa… anzi, una ne fa ed è quella necessaria a prendere il lubrificante che provvede ad utilizzare per agevolare la penetrazione.
Dopodichè, a pecorina, in ginocchio sul letto ed io in piedi, mi prende il vermellone fra le mani e se lo punta sul buchetto imburrato.
Non devo fare altro che esercitare una leggera pressione. Zip, ed entra fino a metà asta. Che culo benedetto!
Nonostante la bestia sia di dimensioni ragguardevoli, la ragazza si muove, geme, gode, la prendo per i capelli e delicatamente le alzo la testa e le dico di guardare lo specchio, testuali parole, mentre la inculo…
Sinceramente sono state poche le volte che mi sono sentito così maschio.
Quella sera ho veramente avuto una “bella botta di culo” (ogni tanto capita anche a me ….)