Archivio per Luglio, 2007

Questione di tempo

Come dicevo in un’altro post, ultimamente sono decisamente impegnato in una marea di iniziative.

Quasi quasi, e ne è la testimonianza la stagnazione del blog, non riesco a trovare il tempo per postare i miei racconti.

In particolare sono bloccato sulla seconda parte del racconto di Viviana che è stata una esperienza meritevole e il cui ricordo mi genera ancora delle discrete vibrazioni nella parte bassa del mio corpo.

Nel frattempo però, ho da chiudere un gruppo e da mantenere attivo un forum e vi garantisco che mi sto prodigando con tutte le forze, tanto che non vorrei che quella di Administrator, diventasse la mia occupazione principale.

Oltretutto, sono giunte sui lidi romagnoli, pulzelle alle quali mi piacerebbe fare un testing completo visto il mio stato di grazia sessuale.

Situazione questa che mi ha fatto vivere dei bellissimi momenti con una professionista come Angela di EF (nella foto qui a lato).

Anche qui aspettatevi un lungo racconto perchè ce n’è parecchio da dire.

Vi anticipo solo che è stata una meravigliosa se-x-perience.

A presto!

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Il ritorno in Via del Fante (prima parte)

Non sono in attività ormai da alcuni giorni.

Mi sono dedicato ad altre attività piuttosto che a quelle di esplorazione.

Il tutto motivato dal fatto che in giro, come un po’ di tempo a questa parte, di novità non ce ne sono.

Almeno di eclatanti.

Qualche tempo fa, sfogliando i vari siti internet, mi sono imbattuto in questo annucio.

VIVIANA

In prima istanza non gli ho dato molto peso in quanto le foto non mi sembravano nuove e soprattutto in passato avevo già provato a contattare la tipa ritratta con scarsi risultati. Questi legati soprattutto al fatto che riceveva nella solita location sfigata di Viale Ferrara a Rimini, luogo per me tabù.

Accennavo prima alla carenza di novità nel territorio riminese e in maniera più estesa, nella riviera romagnola.

I soliti siti, si sono ridotti a rimestare gli stessi annunci o a creare delle funzioni che portino in primo piano quelli in fondo alle classifiche e viceversa.

Nessuna ragazza nuova, quindi.

Forse per il fatto che Viviana non ha partecipato a nessun piano promozionale organizzato dai webmaster, fatto sta che il suo annuncio è sempre rimasto nella stessa posizione.

Qui infatti l’ho trovata.

Avevo inserito il suo nominativo nel solito elenco che preparo quando ho intenzione di andare in perlustrazione, quasi con rassegnazione.

Ho provveduto infatti a contattare altre sue colleghe che non mi hanno convinto per nulla. Così, ormai agli sgoccioli in termini di risorse, le faccio un colpo di telefono.

Non mi stupirò mai di come le ragazze ungheresi, una volta in Italia da qualche tempo, riescano a parlare quasi senza nessun tipo di inflessione.

Fatto sta che dopo la prima fase di presentazione, la tipa mi riferisce che riceve in Via del Fante a Rimini.

Via del Fante?

Via del Fanteeeeee?

Ma è la stessa location di Valentina ovvero, di miss “tutte le sigle”!

Non ci posso credere…

…e se fosse una sua amica?

Se fosse una sua amica probabilmente saprebbe come comportarsi con un omino ingrifato come il sottoscritto.

Beh, la mente era affollata di tutti questi pensieri e il fratello al piano di sotto si faceva sentire puntando come una carpa di cinque chili presa all’amo.

Nonostante il casino del mese di luglio presente a Rimini, mi divincolo nel traffico urbano e in una manciata di minuti sono proprio davanti all’ingresso del residence.

Ricordo che la prima volta che telefonai ad una tipa che mi disse di ricevere in quel luogo, non ebbi il coraggio di entrare pechè dal mio punto di vista era troppo esposto a sguardi indiscreti.

Invece, con il tempo, ho dovuto ricredermi perchè la zona è veramente poco frequentata sia di giorno che di notte durante tutto il corso dell’anno.

Parcheggio proprio davanti al cancellino d’ingresso, spalancato.

Faccio un uteriore colpo di telefono per annunciare il mio arrivo, nella speranza che la ragazza mi indichi proprio l’appartamento nel quale ho avuto la precedente e positivissima esperienza.

Così è infatti.

Bingo!

Dimenticavo di dire che durante la prima telefonata, la metodologia di elencazione di prestazioni e servizi, è stata pressochè la medesima utilizzata da Valentina e questa cosa aveva aumentato in me le speranze di rivivere lo stesso tipo di avventura.

Nell’arco di un minuto sono di fronte alla porta d’ingresso.

Sono molto calmo, nonostante il pensiero continua ad accarezzare gli erotici momenti passati con la precedente inquilina.

Questa volta, devo bussare.

Toc, toc.

Sento girare un paio di volte la chiave nella serratura, dopodichè la porta si apre.

Da dietro , spunta il viso di una ragazza, uguale alle fotografie.

La testa leggermente inclinata, fa ciondolare la chioma verso il basso.

Con un sorriso mi saluta.

E’ veramente carina.

Entro e mi presento, ma le parole mi restano mozzate in gola perchè quando la guardo mi rendo conto di essere di fronte proprio ad una bella sirena ungherese.

Circa un metro e settanta, con i sandali e i tacchi, un costumino tigrato che mette in evidenza un seno piccolo ma ben fatto.

Un perizoma con lo stesso motivo, stile brasiliano che delinea la curva perfetta del sedere, rotondo e senza smagliature.

Un fisico veramente difficile da trovare.

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Oramai ci siamo!

Amici curiosi, ormai ci siamo.

Ho dedicato la giornata di oggi al “confezionamento” del nuovo forum.

Non mi sono però dimenticato della promessa di recensione della pulzella più in basso.

L’attività di gestione del nuovo sito, sebbene non particolarmente difficile, mi ha richiesto molto tempo soprattutto per il fatto che, lavorando online, la banda a disposizione non è sempre ai massimi livelli, di conseguenza, in alcuni momenti della giornata, sono stato colto da veri attacchi di avvilimento.

Ora il mio lavoro è quasi completato.

Dico quasi perchè da amministratore, mi trasformo in utente visto che il mio interesse è quello di scambiare informazioni con tanti utenti e poterne ricavare qualche cosa di utile per la mia attività di punter.

Rinnovo quindi l’invito all’iscrizione per chi non lo avesse ancora fatto.

Ci “leggiamo” nei prossimi giorni per una nuova recensione!

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Il nuovo Forum

Come ho scritto in privato a tutti i membri del gruppo Puttane e Puttanieri, ho lanciato un nuovo forum che presto sostituirà il macchinoso gruppo.

Il Forum sarà caratterizzato da una interfaccia utente user frendly, ed organizzato in maniera ottimale per avere libero accesso alle informazioni che spero presto si accumuleranno nei vari post.

Ho previsto un buon numero di sezioni nelle quali postare tranquillamente, anche se per il momento ho attivato solo l’area delle recensioni relative all’Emilia e alla Romagna. Preciso che non ho fatto in questo caso una questione di campanilismo, quanto più di necessità virtù visto comunque che l’Emilia Romagna è idealmente divisa geograficamente dal capoluogo Bologna.

Spero di potervi incontrare numerosi sul nuovo forum che può essere raggiunto utilizzando il link qui a destra oppure digitando l’indirizzo seguente:

http://pep.freeforumzone.leonardo.it

Un sincero augurio di buon divertimento a tutti.

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Anticipazione

Un saluto a tutti i lettori.

Come mi è già capitato in passato, devo porgere le mie scuse a tutti coloro che in questi giorni si sono prodigati nella lettura delle mie pagine, non trovando ahimè, nessuna novità.

Questo stato di cose è stato determinato soprattutto dal fatto che in effetti di novità non ce ne sono state ma soprattutto tardano un po’ a farsi vedere.

In più devo aggiungere che per motivi personali sono stato lontano dalla mia attività di punter.

Devo dire però una cosa: biasimare i webmaster di escortforum che a tutt’oggi non sono riusciti a ripristinare pienamente il servizio.

Nel frattempo però vi preannuncio che non sono stato a grattarmi la pancia.

Nei prossimi giorni quindi, provvederò a postare la recensione di questa pulzella


…e vi dico subito che è stata una gran bella esperienza.

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Un altro gradito ritorno

La notizia di oggi che si sta spargendo da pc a pc, è che il beneamato ESCORTFORUM è tornato operativo.

Ho dato una sbirciata e, questa volta, mi sembra che sia tutto in ordine ovvero sia gli annunci che l’area dedicata allo scambio dei messaggi siano pienamente operative.

Presto si ritornerà a scrivere e allo scambio di informazioni.

Ho visto che in molti, pur rimanendo alla finestra in questi giorni, non vedevano l’ora di tornare a fare il loro ingresso nella community.

Si vede che in giro c’è proprio una scarsezza di siti per il libero scambio di opinioni.

Su suggerimento di un amico che giustamente mi faceva notare che oltre al mondo dell’escorting e quindi del sesso a pagamento, esiste anche un’altra dimensione fatta di coppie scambiste, esibizionisti in genere e personaggi che fanno del sesso un hobby armato di santa pazienza, mi sono messo a ricercare in rete, sfogliando pagina per pagina tutti i link che mi venivano di volta in volta proposti, per verificare l’attendibilità di queste informazioni.

Dire che c’è una desolazione totale, è dire poco.

Forse sono stato troppo superficiale e la mia indagine avrebbe dovuto essere un po’ più approfondita.

Non ricordo da dove sono partito ma tutto quello che ho trovato, è stato solo un pandemonio fatto da mercimonio di corpi, neanche tanto belli. Non sono riuscito a trovare nessuna che la mettesse in mostra, come dicono a Roma, “a gratisse”.

In più mi sono cimentato in una serie di chat.

Anche qui il disastro più totale.

In particolare quelle di publiweb.

Non c’è un utente in grado di scrivere una frase sensata.

Per fare anche solo i saluti ad un nuovo entrato, ci mettono dieci minuti.

La maggior parte non accetta il contatto in privato.

Appena accenni a determinate tipologie di discorsi, gli utenti svaniscono nel nulla.

Ma dico io: che cavolo andate a fare nella chat “senza mutandine” oppure in quella “hot” se poi dopo parlate solo ed esclusivamente del tempo che fa piuttosto che della stagione calda!

In un caso ho provato ad accennare all’underworld nel quale vivo.

Mi sono spinto fino all’inserimento del link del blog.

Ci fosse stato uno o una che avesse preso in considerazione di andare a dare un’occhiata.

La maggior parte se non mi ha mandato a cagare poco ci mancava.

Capisco che internet in questi ultimi anni si è popolata di buffoni, di cavalli di troia e 899, ma da qui a pensare che si rischi un IRC Bombing attraverso una chat publiweb ce ne vuole!

Non penso di essere l’hacker di turno, ma santa pazienza, anche avere tutti i timori che ha la maggior parte degli utenti! E’ pur sempre una macchina!

Comunque, fortunatamente sembra che siamo tornati alla tranquillità.

Ora non rimane che aspettare qualche nuova pulzella da contattare, passare all’azione e recensire.

Buon fine settimana a tutti.

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Il culo di Milla (epilogo?)

Ormai sarete stufi di stare a leggere del culo di questa baldraccona.

Beh, io no… almeno non mi sono ancora stancato di trapanarla a dovere.

Da qualche parte ho letto il commento di un cliente che ammetteva che la signora avesse bisogno di un buon intervento di blefaroplastica.

In effetti osservandola da vicino, mi sono reso conto di questa verità.

Dico così perchè ieri non mi sono trattenuto dalla tentazione di fare un giretto dopo tanti anni.

Per dirla tutta, prima dell’ultimo KO di escortforum, ero riuscito a visualizzare il suo annuncio che prometteva un imminente tour a Rimini.

Dopodichè, il giorno previsto per il suo arrivo, vado a digitare l’indirizzo del mitico forum e mi compare l’errore DNS che tanto sta facendo arrabbiare clienti e fornitori di servizi (leggi: le boddane).

Quasi rassegnato, ho fatto un “giretto” presso altri siti finchè non mi sono imbattuto nel suo annucio fresco fresco su cercoamicivip.

Ed eccovi il link di Milla che dopo la mia visita di ieri … ha nel culo una scintilla!

Sì perchè, seppur si tratti di una donna con ormai i suoi anni e che di viso è tutto tranne che bella, compensa abbondantemente le sue carenze con una cargabilità che in tanti anni difficilmente ho riscontrato in giro per appartamenti.

E’ una vera amante del cazzo: le piace bello, tosto, grosso e duro.

Da infilare in tutti i pertugi.

Il tutto naturalmente senza rinunciare al giusto grado di protezione, quindi all covered.

Qualcuno mi chiese se preferisco la strafiga o la stratroia.

Rispondo che se devo scegliere fra una gelida ma bella, preferisco una come Milla che cerca ogni volta di farti provare qualche cosa di nuovo.

In particolare ieri, ho avuto la possibilità di lavorarmi come meglio credevo quei bei tettoni che nonostante gli anta della signora, ancora sfidano la forza di gravità e sentirla urlare di piacere mentre me la inculavo da in piedi in fondo al letto, mi ha regalato una bellissima sensazione di potenza.

Fatto sta che siamo rimasti d’accordo per una ripassatina nel fine settimana quando, a detta sua, avrebbe piacere di farmi conoscere una sua amica tettuta con la quale fare giochini a tre.

Non vedo l’ora…

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Il culo di Milla (terza …. ed ultima parte)

Sono rimasto lì, con il mio uccellone spenzoloni e un po’ gocciolante.

Nell’arco di un minuto, quello che prima era il sogno della maggior parte degli uomini, si stava trasformando in un deserto.

Il momento post orgasmico è per me sempre caratterizzato da un leggero stato depressivo. Mi frullano in mente centinaia di domande.

Perchè sono lì, perchè ho speso tutti quei soldi, ma chi me lo ha fatto fare.

E’ una cosa che dura non più di un minuto ed è tanto intensa quanto l’orgasmo che la ha preceduta è potente. E questa volta è veramente potente.

Il mio vuoto viene presto colmato dal rientro di Milla.

E’ già passata quasi una mezz’oretta da quando ho iniziato la mia seduta di ginnastica.

Mi sdraio sul letto ed incrocio le dita delle mani dietro alla nuca.

La tipa gira per la stanza in cerca di non so che cosa.

Si stringe un asciugamano sul seno e anche la presenza di quest’ultimo non capico a che cosa serva.

Dopo poco capisco che è alla ricerca del telecomando del condizionatore. D

a qualche minuto a questa parte la temperatura si è alzata prepotentemente ed è necessario provvedere in tal senso.

Blip, blip bliiip…

il segnale che il ricevitore ha assimilato l’ordine di abbassare di tre gradi. Mi scivola un sorrisino maligno sulle labbra, di soddisfazione.

Ho semplicemente pensato che fossi io l’autore di quell’aumento di temperatura e probabilmente Milla avrebbe gradito un clima migliore per poter “lavorare” meglio.

Come una panterona, mi si avvicina gattoni sul letto.

Le due grosse mammelle, spenzolano dal petto con i capezzoli turgidi che puntano dritti verso il basso.

Mi guarda e si passa la lingua sulle labbra per inumidirsele.

Poi con un gesto repentino del capo, si sposta i capelli dal volto.

Senza mai staccare gli occhi dai miei, fa correre la lingua lungo il mio torace.

Prima si sofferma su di un capezzolo e successivamente scende rapidamente in “sala giochi”.

Allarga la bocca e aspira il mio membro che si sta lentamente rinvigorendo e quindi non ancora in piena forma.

Lo scucchia così a fondo da provocarsi le fossette nelle guance. Poi, in perfetto stile pornodiva, fa schioccare le labbra …”pamp”…

Prosegue così per diverso tempo, mentre il fratello al piano di sotto gradisce alquanto quella nuova pratica.

Ben presto ritorna ad essere in piena forma con la sua testa lucida e risplendente, umida della saliva di Milla.

Lo prende alla base e lo guarda ammirata, lasciandosi sfuggire mugolii di approvazione. Poi se lo sbatte rapidamente sulla lingua, con grande soddisfazione.

E’ venuto il momento di fare un giro ai box e procedere al cambio gomma.

Con la maestria di chi ha fatto del sesso un mestiere, sbuccia la confezione di un condom e me lo infila perfettamente, senza lasciare una benchè minima molecola d’aria.

Io sono sempre sdraiato supino con le mani incrociate dietro alla testa.

Sono arrapato, è vero, ma ancora subisco l’inebriamento dovuto all’orgasmo precedente. Quindi sono un ottimo spettatore in una posizione privilegiata.

Mi si mette sopra con una gamba flessa e l’altra semidistesa per avere l’opportunità di guardare dove lo sta mettendo.

Allarga le sue grandi labbra, se lo punta e piano piano inizia a utilizzare il suo peso per infilarsi il candelotto fra le gambe.

Prima la testa e ad ogni colpetto, qualche centimetro, fino alla base dell’asta.

Poi da vera infoiata, inizia una lunga galoppata sbattendo la sua vulva sul mio pube e lanciando urletti di godimento.

Ormai sono in tiro ma le sensazioni che sento, non sono particolarmente appaganti, soprattutto per il fatto che un orgasmo dietro l’altro, non mi consente di assaporare al meglio il rapporto.

Decido quindi che una bella pecorina è quello che ci vuole.

La prendo per le chiappe e letteralmente la sbatto sul letto, al mio fianco.

Lei capisce subito le mie intenzioni e mentre io mi avvio ai piedi del letto lei si mette a quattro zampe.

Milla è comunque una bella cavallona e a quanto pare siamo alla stessa altezza.

Allarga le sue gambe in modo da consentirmi di avvicinarmi, poi me lo prende con le mani da sotto il suo ventre e striscia un paio di volte la testa contro la sua figa.

Ogni passaggio corrisponde ad un mugolio.

Con questo tipo di masturbazione, ottiene il grado di lubrificazione necessario per procedere alla penetrazione che non tarda molto.

Il testone entra con un po’ di difficoltà ma a differenza della precendente smorzacandela, arrivo agevolmente ai coglioni.

La tipa si fa pompare per bene, bagnandosi e godendo. Sento le mie palle, seppur non voluminose come il pirellone, sbattere contro la sua parte bassa e la sento ansimare sempre più rapidamente colpo dopo colpo.

- Scopami che adesso vengo! -

Sono in una condizione fisica ideale: ho ripreso il controllo della situazione e sono in grado di gestire al meglio il mio orgasmo. E’ per me un piacere trapanare una patacca di questo tipo.

Mentre me la scopo, non manco di sculacciarla e di strizzarle i meloni. Milla apprezza tutto finchè…

- Adesso mi dai il culo –

Deciso come un pompiere.

Lei gira la testa, quasi sconvolta e mi dice

- sì.. però solo poco -

Allunga la mano sinistra e prende un poco di crema da un barattolino.

Si unge l’orifizio anale infilandosi un paio di dita per alleggerire la tensione dello sfintere. Poi mi si ripropone a pecorina.

Le punto la testa sul buchetto completamente depilato.

Non spingo, semplicemente lo appoggio, poi è lei che viene indietro.

Prima lentamente, poi sempre più forte ed in profondità.

Sento che si masturba da sotto e non posso fare a meno di allungarle una mano e di infilarle nella vagina un paio di dita.

Le sfugge un urlo di piacere quando tocco con il mio basso ventre i suoi glutei, segnalando che la corsa del mio pene è finita.

Continuo a pompare così per tutta la lunghezza, dalla testona alle palle finchè non sento i brividi preannunciare l’orgasmo.

Allora aumento l’andatura e lei grida più forte incitandomi e dicendomi :

- vai .. scopami il culo! -

Alla fine esplodo in un orgasmo incredibile che quasi scotta al passaggio dal mio canale seminale.

Che figata il culo di Milla!

(per gli amanti del racconto, sappiate che c’è anche un epilogo alla storia, che pubblicherò a breve)

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Il culo di Milla (seconda parte)

All’epoca ero già stato solo una volta in quella location, per trovare una tipa che ora ricordo solo essere una gran bella ragazza, ma non rammento assolutamente il nome o lo pseudonimo con il quale aveva il piacere di farsi riconoscere.

Il pomeriggio era caldo. Non afoso, come spesso accade a Rimini.

Probabilmente il giorno prima aveva piovuto.

La giornata era stata fino a quel momento ben soleggiata e con un clima sopportabile.

Sul viale Regina Margherita, regnava il solito traffico estivo che andava avanti a singhiozzo a causa del contiunuo passaggio di pedoni sulle strisce che inevitabilmente fermano la colonna delle auto.

Ricordo che ho impiegato diversi minuti per arrivare in loco.

Una volta sotto casa, il problema è il solito dei paesi a forte vocazione turistica ovvero: dove parcheggio?

E il luogo ovviamente, deve essere comprensibilmente compatibile con un alibi che non riveli le vere intenzioni del punter. Morale della favola, prima di salire e per mantenere la priorità con la tipa, ho telefonato cinque o sei volte per rassicurarla del mio arrivo.

L’ulimo squillo è stato quello della richiesta di informazioni del piano sul quale era ubicato l’appartamento.

Una volta chiuso, mi avvicino all’ingresso.

Dopo essere passato sul marciapiede, davanti ad un bar e ad una gelateria, facendo finta di niente, svolto a destra verso il passaggio che conduce all’ingresso del condominio.

Lì vicino c’è una macchinetta distributrice di sigarette che sta facendo impazzire un avventore il quale si volta verso di me e mi guarda come a dire che se ci fosse stato il tabaccaio aperto, probabilmente il macchinario non gli avrebbe rubato i soldi.

Mentre arrivo al citofono sento alle mie spalle “… grazie e arrivederci” e poco dopo “por… di… mi ha ciulato i soldi… ma vaff.. macchinetta del ca…!!!”

Mi viene da sorridere nonostante il momento di forte eccitazione adrenalinica.

Suono al numero che corrisponde all’interno indicatomi poco prima per telefono e il portoncino si apre.

Due rampe di scale mi separano dalla porta dell’appartamento della tipa.

Il portone è socchiuso e vedo un’ombra dietro che sta aspettando probabilmente il mio arrivo.

Noto che mi osserva dallo spioncino e quando sono circa ad un paio di metri mi apre.

Entro in casa.

L’appartamento è in ordine. Il condominio è stato ristrutturato da cima a fondo da poco.

Sono nel soggiorno che comprende anche un cucinotto all’americana.

Mi si presenta Milla.

E’ una donna di circa una quarantina di anni.

Il viso è un po’ sciupato.

Ricordo il suo rossetto che sembrava le fosse stato messo da una bambina.

Solo ora riesco a capire che era un tentativo di riassettarsi velocemente tra un rapporto e l’altro.

Per il resto non c’è che dire: le foto sono sicuramente originali e dal vivo il suo fisico appare più rigoglioso che nell’annuncio.

I tettoni sono compressi da un reggiseno che fa fatica a contenerli mentre il resto del corpo si intravede da sotto una vestaglia trasparente.

Indossa le scarpe con il tacco e la sua altezza è notevole.

Mi accompagna in camera e iniziamo a discutere il rate. Ci accordiamo su un 100 da spendere con calma e chi vivrà vedrà.

Ad un certo punto, lei rilancia e mi chiede se voglio fare una cosa a tre facendo partecipare una sua amica.

Lì per lì, ci sono rimasto un po’ anche perchè non sapevo realmente se era mia intenzione avere un rapporto con due ragazze.

Poi, come spesso capita, mi sono detto che probabilmente bisognava cogliere al volo quello che mi aveva messo davanti il destino.

Le rispondo affermativamente e le allungo un altro pezzo da cento.

Mentre mi spoglio, lei esce dalla camera e va a chiamare l’amica.

Dopo qualche secondo, mi si presenta una ragazza sulla ventina, magra, alta anch’essa e con un fisichino in ordine.

La faccio girare su sè stessa per potere verificare la qualità della mercanzia.

Le lancio una pacca sul culo e dopo lo schiocco, lei gira la testa e da sopra il collo mi sorride e mi fa l’occhiolino.

Sembravo uno di quei mercanti arabi di schiavi della fine del settecento.

Mentre Milla mette su un po’ di musica, io mi continuo a spogliare insieme alla nuova ragazza.

Dopo un po’ siamo tutti e tre nudi con le due tipe che mi guardano il cazzo con gli occhi sgranati e me lo soppesano una alla volta.

- con chi vuoi cominciare? -

Io le guardo e decido che, visto che sono venuto per dare una pompata a Milla e conoscendomi, sarei partito dalla più giovane.

Lei si sdraia sul letto matrimoniale.

Io mi avvicino e le tasto un seno, le pizzico un capezzolo e successivamente le passo la lingua sull’aureola.

La guardo un istante e le infilo la lingua in bocca.

Nel frattempo Milla, da esperta qual’è, mugola e mi masturba da dietro accarezzandomi la schiena, facendomi sentire le unghie.

Piano piano scendo e faccio passare la lingua sul clitoride.

Appena la sente, la ragazza giovane rovescia indietro la testa e allarga maggiormente le gambe alzando contemporaneamente il bacino.

Io le metto entrambe le mani sotto il sedere e la sollevo per leccarla meglio, facendo aderire la parte piatta della mia lingua al suo bottoncino.

Sento che le piace e si bagna.

Milla mugola insieme all’amica e vedendo quella scena, si sdraia nella parte libera del letto.

Si mette due cuscini dietro la schiena per osservare la scena.

Allarga le gambe e si pianta due dita nella figa, stantuffando avanti e indietro.

Più in basso, il mio amico è in tiro come quello di un somaro. Sono costretto a fare scivolare una mano alla base e stringere per allentare un po’ la tensione per non rischiare di venire senza colpo ferire (che volete che vi dica, questo è un mio grosso limite: la prima è tutta eccitazione).

Dopo qualche minuto mi alzo e le ragazze capiscono subito che quello è il loro momento.

La piccola prende un preservativo e tenta di infilarmelo.

Nel frattempo Milla mi mette la lingua in bocca quasi per non farsi scappare gli ultimi umori dell’amica.

Non so più dove mettere le mani: passano rapidamente dalla figa al culo, alle tette.

Con la coda dell’occhio vedo che il lavoro di gommaggio è stato ultimato con successo.

Spingo leggermente la giovane sul letto e questo movimento le fa accompagnare le ginocchia quasi al petto.

Lei se le rannicchia al corpo e con la mano destra, prima si passa le dita sulla lingua e successivamente si inumidisce la bernarda.

Il tutto sempre sorridendo e guardandomi negli occhi.

Cazzo che ficata burdelli!

Prendo il maglio alla base con la mano destra e lo punto su quella patacca pelata che ora al confronto con il mio, sembra essere diventata improvvisamente più piccola.

Con il bacino inizio a spingere e vedo che la tipa si tira un po’ su, mordendosi il labbro.

Temendo di farle male, mi tiro leggermente indietro ma la ragazza fa tutt’altro ovvero mi prende per i fianchi e mi attira a sè facendomi entrare tutto.

Ansima e gode sotto le mie pompate.

Milla intanto osserva la scena da vicino, masturbando l’amica mentre io la penetro e con l’altra mano posata sul fianco mi impone il ritmo della stantuffata.

Pompa che ti ripompa, annuncio il mio orgasmo.

Allora la ragazza si propone ancora di più e mentre eiaculo aumentando notevolmente il ritmo, la vedo che apre la bocca per godere insieme a me.

Sudato e soddisfatto estraggo.

Milla mi aiuta a pulirmi dicendo alla sua amica :

- adesso vai di là che qui ci penso io – .

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Il culo di Milla (prima parte)


In molti, in forma privata, mi hanno chiesto quali sono state le mie origini di punter.

Ho già scritto qualche cosa in merito a questo argomento e non vorrei tediare nessuno ripetendo gli aneddoti che stanno alle origini.

Altro invece, riguarda le esperienze ed in particolare la ricerca del primo rapporto anale.

Sappiate che il mio problema “dimensionale” nei confronti di questa pratica, si è protratto fino all’età di trentatrè anni.

Quindi ho avuto un bel po’ di tempo per pensare a come sarebbe stata la mia prima volta nel culo di una donna.

Ci ho sempre sperato, appuntamento su appuntamento, ma nulla.

Alcune volte ho provato anche a chiedere alla ragazza di turno che frequentavo, ma sempre con scarso successo e soprattutto con un grandissimo timore di essere preso per depravato.

Le risposte sono sempre state, oltre che negative, accompagnate da “…ma sei matto” oppure “…con quel coso mi vuoi mandare all’ospedale?”.

La prima volta in assoluto che mi fu concessa una penetrazione anale, dovetti sborsare un lauto corrispettivo e fra emozione e tutto, sono durato veramente poco.

Tanto più che avevo trapanato una che poteva essere mia madre, quindi me ne sono andato con la consapevolezza che avevo sì ottenuto la prestazione che volevo, ma che comunque prima o poi la fregola del buco del culo, mi avrebbe assalito di nuovo.

Da quella prima volta, il tempo è trascorso velocemente portandomi alla lettura di un annuncio pubblicato, all’epoca, sul defunto “stuzzico”.

L’immagine delle ragazza o per meglio dire donna, non erano molto invitanti, se non per il fatto che campeggiava sul monitor un seno rigoglioso e due chiappe dalla forma insolitamente rotondeggiante. Gambe molto lunghe ed affusolate corredate da un decoltèe con il tacco.

Ricordo ancora che al primo tentativo, mi rispose una voce dal vago accento francese.

Ovviamente l’accento francese è di semplice imitazione, ma tant’è che non mi è mai importato più di tanto la nazionalità della mia partner. L’importante è sempre avere una prestazione che vada di pari passo con il prezzo.

La tipa mi disse di ricevere in uno dei noti scopatoi di Rimini, ovvero un conosciuto residence a Rivazzurra di Rimini sito proprio sul viale Regina Margherita.

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