Archivio per Recensione

Torno a recensire… anche se mooolto rapidamente

marianaCome ho già accennato in più di una occasione, in questi giorni che precedono le feste, sono veramente indaffarato. Una cosa questa, che va avanti da ormai più di un mese e mezzo. Il blog ne ha sicuramente risentito in quanto ho dovuto rallentare vistosamente la mia attività di posting, per fare spazio ad altre ovvero, gestione di punterforumitalia, nuova veste grafica sia di PFI che di damedicompagnia.com che proprio oggi ho messo on line anche se non completamente ultimato. Fra tutte queste attività però, ho avuto il tempo di fare molti testing. Uno di questi è stato quello di tale MARIANA, visibile sui siti di annunci a rotazione tipo bakeca.it e kijiji.it. Che dire? Fa parte della cricca di ispano-colombo-venezuelane che ruotano fra l’Italia, la Spagna e il loro Paese di origine. Un puttanone di circa trent’anni, alta quasi un metro e settanta con un paio di tette da paura, direi una sesta. Che cosa abbiamo fatto? Di tutto! Basta fornire l’obolo giusto e si aprono le porte del paradiso. In particolare avevo la necessità di lasciare l’iniziativa e mi sono veramente divertito. Uno spagnolone cabrio da brivido tra le tettazze unte con olio Jhonson… era tempo che non mi capitava una cosa del genere. Niente rapporto GFE sicuramente, ma un atteggiamento da vera porcona. Non testato il secondo canale anche se alla pecora, dando il meglio di sè stessa, mi ha incitato ad inserire il pollicione a virgola nel suo petugio. Il che è tutto un dire…
Troppo sintetico? Beh, mej can’è nient! (meglio di niente)

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Coca (cola) e vodka.

Questa è la mistura esplosiva che ha messo k.o. la bellissima Carmen di Bakeka. Un vero peccato. Una ragazza, una modella lap dancer, vittima di sè stessa e del suo giro di conoscenze che l’hanno portata all’interno di un tourbillon fatto di alcool e droghe.

Fatto sta che nella giornata di lunedì, sfogliando gli annunci dell’amata/odiata bacheka.it, mi imbatto in QUESTA INSERZIONE. In prima battuta, non so sinceramente cosa pensare ovvero le fotografie sembrano reali, ma è veramente parecchio tempo che non vedo una topa di tale consistenza transitare in quel di Rimini. Mi armo come al solito e parto in esplorazione. Primo colpo di telefono a vuoto. Al secondo, dopo diversi squilli, mi risponde una vocina in perfetto italiano che mi invita a riprovare il giorno successivo in quanto non esserndo in regola con i documenti, non aveva intenzione di passare delle beghe con la giustizia locale. Bene, meglio così: si vede che la tipa oltre che bella è anche coscienziosa.

Poi ieri, nuova telefonata e nulla.

Provo tre o quattro volte ma niente.

Finalmente verso le 16.00 ottengo udienza. Mi indica la location e una bozza dei rates praticati. Mi reco in quel di Via Coletti a Rivabella, zona nota ai più per essere diventata nel 2007 e nella prima parte del 2008, luogo di ritrovo di alcune fra le più belle loft girls magiare. Indubbiamente questo segnale mi ha messo fuori pista in quanto fino a qualche momento prima, avevo la netta impressione che si trattasse dell’ennesima “sola” proveniente dall’est Europa.

Una volta in loco, confermo come consuetudine il mio arrivo e mi viene indicato non il secondo piano dello stabile, consueta location delle mie pornofrequentazioni, bensì il piano terra dove si trovano due appartamentini generalmente occupati da tutt’altro genere di ragazza solitamente provenienti dal Sud America. Apro l’anta della finestra (non esistendo un vero e proprio ingresso, in pratica si passa da una porta a vetri posta su un ballatoio) e mi si presenta lei: bella, alta con i tacchi qualche centimetro in meno di me, con un accappatoio rosa slacciato che si toglie non appena chiusa la porta lasciandola vestita solo con un succinto perizoma e un reggiseno fasciante.

Fisico eccezionale, tatoos, sguardo da maialina in attesa del verro; insomma sembrava ci fossero tutte le caratteristiche per una sanissima sgranchita d’ossa.

Tutto fino a che non ha aperto bocca.

Una filatella rancida mi raggiunge le narici che dilatandosi individuano il pericolo: la ragazza è in un pietoso stato di ebrezza alcolica. Sposto lo sguardo dal suo viso al tavolo e verifico la presenza di due bicchieri riempiti per metà: il primo con qualcosa di trasparente simile all’acqua e il secondo con una sostanza scura che in seguito capirò essere cocacola. Tra una sbandata, un mezzo scivolone sui tacchi, mi convinco che nonostante tutto la tipa risulta essere simpatica oltre che bella e tra me penso (porco) che magari si può approfittare di questa situazione e ricavare una buona esperienza. Le dico che sono venuto per stare con lei una oretta e sono disposto a darle centocinquanta rose. Lei mi guarda con sguardo allibito di fronte a un personaggio che diversamente dalla maggioranza di quelli che probabilmente ha incontrato fino a quel momento, al posto di trattare al ribasso, fa una richiesta completa in termini di tempo. Mi inizia a parlare in perfetto italiano, si fa per dire visto che man mano il tempo passa il suo bisciacare diventa sempre più incomprensibile,  mostrando una buona padronanza anche dei termini dialettali soprattutto della zona della Toscana. Capirò l’origine di questa inflessione in quanto la ragazza proviene da Montecatini e da un tour a Padova prima di approdare a Rimini passando per locali lap come il PepeNero e il Play Boy di Misano Monte. Ma tutto questo dialogo avviene dopo la consegna del rate che il mio “senso di punter” mi consiglia  vedere dove viene nascosto.

Non so perchè, solitamente non è mia abitudine osservare dove vengono depositati i “regali”, ma questa volta ho avuto la sensazione che tale informazione mi sarebbe tornata utile da lì a poco.

Arriviamo in camera e lei parla, parla… parla.

Io sono ancora completamente vestito e sinceramente non so da che parte prendere la situazione. Finchè ad un certo punto finalmente non tace e si sdraia sul letto. In men che non si dica si toglie reggiseno e mutandine mostrando nell’ordine prima un seno di una perfetta terza misura, successivamente una patatina perfettamente depilata che aspettava solo di essere assaggiata. Rimango a torso nudo ai bordi del letto con lei che mi guarda e allarga le gambe. La osservo e le lancio uno sguardo malizioso come a creare una intesa che purtroppo non viene ricambiata. Le metto quindi le mani sul sedere passando fra lei e la superficie del letto attirandola nella mia direzione. Una volta in posizione, dapprima le bacio il collo scendendo ai capezzoli fino alla passera dove cerco un varco con la lingua fra i petali della sua rosa. Appoggiata sui gomiti, mi guarda al lavoro e dopo poco, noto che riversa indietro la testa in segno di piacere.

Neanche un istante e si gira di scatto chiedendomi :

– che ore sono? –

- ‘azzo te ne frega – rispondo io. Alchè si alza e si dirige nell’attigua anticamera che funge da cucinotto. Guarda il suo telefonino e sospirando si siede o meglio tenta di sedersi sulla sedia.

- cosa succede? – le dico

- pensavo…. pensavo… –

La frase resta in sospeso, tanto che mi ritrovo a finirla io.

- pensavi fossero le cinque del mattino? -

- ….si… –

Andiamo bene! Da questo momento in avanti inizia una difficile trattativa che mi vede protagonista di una richiesta di restituzione del maltolto e dall’altra parte la tipa che cerca di trovare una scusa, forse era fuori di testa veramente, dicendo che comunque aveva fatto ciò che è stato pattuito e non avrebbe restituito nulla. Anzi, dal suo punto di vista ero io che dovevo darle i soldi visto che non li aveva presi. Ho cercato di riportarla alla ragione con tutta la calma possibile e fruibile in una situazione come questa.

Niente da fare.

Cerca di sedersi e manca clamorosamente la sedia. Mi allungo per sostenerla e lei mi sgrida dicendo di non toccarla. Una volta accomodata, mi guarda, poi abbassa gli occhi e si mette a piangere fino a raggiungere i singhiozzi.

- Ti manca vero? – le dico

- che cosa? – mi fa lei

- la “bamba” (cocaina ndr) – di rimando

- sì…. –

A quel punto se ancora c’era qualcosa da comprendere, arrivo alla conclusione che la tipa si trova in un bel down da astinenza da coca sta cercando di compensare con l’alcool.

Insomma, come direbbe un amico del forum, una ’sturiaza (storiaccia ndr).

Il tira e molla per il denaro continua finchè non sento l’ultima molecola di pazienza, defluire dalla parte parietale del mio cranio.

- dammi i soldi o chiamo i carabinieri –

Sembra disorientata soprattutto dalla mia fermezza. Ora sono completamente vestito, con una mano in tasca e il cellulare in mano pronto a fare la chiamata. Non ho
nulla da perdere: io sono italiano, in regola con tutti i documenti e sono stato vittima di una truffa documentata da un annuncio presente su internet. Vediamo come va a finire la storia.

Rimaniamo così: io in piedi e lei seduta, nuda e a gambe incrociate. Ci guardiamo in cagnesco e ogni tanto mi mugugna contro qualche impropero – sei un uomo di merda… mi fai schifo –

- i miei soldi… grazie.. se vuoi ti lascio un cinquantino per il disturbo e perchè ti voglio aiutare (nel senso che se finiscono in coca, spero che la polvere ti intasi il naso)

Nel mentre squilla il suo cellulare.

E’ un tipo che si appresta ad arrivare.

Lei lo tratta malissimo e nonostante tutto, dopo qualche istante lui richiama. Carmen gli indica l’appartamento dandogli, per quanto possibile, le necessarie indicazioni a raggiungerla.

La situazione mi sta sfuggendo di mano. Una terza persona complica di molto le cose. Faccio riferimento al mio massimo autocontrollo e non appena il soggetto si presenta alla porta, io gliela richiudio con un piede senza farmi vedere.

La ragazza insiste e riapre la porta.

Il ragazzo vedendola nuda (in tutto il suo splendore) non può fare altro che gettare il capo all’interno.

Ci guardiamo negli occhi 

- vattene! – gli sussurro

- No! Rimani – lei di rimando

Il ragazzo è indeciso tanto che devo utilizzare un tono più fermo

- Vai via… torna più tardi… non vedi che è fuori come un terrazzo?

Obbediente alle mie direttive, chiude la porta e se ne va.

Lei mi manda a quel paese e nel tentativo di sedersi, perde l’equilibrio e cade. Rialzandosi, si maledice di trovarsi in quella situazione.

- Dammi i miei soldi… sto perdendo la pazienza!

- Non li ho io i tuoi soldi! E poi che cosa ti devo dare?

Dicendo questo si alza e si dirige nella stanza a fianco. Getto immediatamente una occhiata sul tavolo recuperando dalla memoria l’ubicazione del mio denaro.

E’ lì, dentro una agenda aperta su una pagina scarabocchiata. Allungo la mano, prendo i soldi. Ci sono tutti: centocinquanta roselline. Ma la parola data da un punter è importante come il sangue nelle vene e come dice l’amico Lucullus, sarò un puttaniere ma non un pesciarolo.

Sfilo un pezzo da cinqunta e glielo lascio sul tavolo.

Prendo la porta ed esco….

Considerazioni? Un pomeriggio buttato nel cesso.

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Insufficiente!

Il voto che questa volta sono costretto a dare alla mia esperienza con questa ragazza "also known as" BLANCHE .

Anzi, decisamente insufficiente.

Devo dire che i dati in mio possesso sugli annunci di www.bakeka.it e www.kijiji.it iniziano ad essere sufficientemente congrui per poter stilare una media e pervenire ad un giudizio sulla qualità dei contenuti pubblicati. Non posso negare che questi siti godono di una ottima visibilità grazie anche alle perfette politiche commerciali seguite dai loro amministratori. Sicuramente offrono un supporto generalizzato alla ricerca di materiale per il punter, insomma un servizio molto simile a quello promosso dai quotidiani e più in generale, dalle pubblicazioni in carta stampata. In pratica bassa attinenza e veridicità dell’annuncio, foto comprese ovviamente e scarsissima professionalità da parte delle inserzioniste che molto spesso trattasi di improvvisate del mestiere piuttosto che, nei casi più positivi, di professioniste che cercano di fare "rimbalzare"

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Uno Sputnik di nome Alessya

Non sempre la carriera del punter è costellata di successi. Anzi questi ultimi sono tanto più importanti quanto le difficoltà e le insidie che si incontrano durante il percorso.

Una di queste è sicuramente Alessya.

Premetto che non è nel mio stile utilizzare il blog per tacciare chicchessia di furbaggine o di ladrocinio, ma in questo caso mi risulta inevitabile visto che è indispensabile mettere in guardia l’avventore su cosa lo attende una volta entrato nell’appartamento.  Per concludere questa premessa, aggiungo che dal mio punto di vista anche altre ragazze che stazionano nella stessa location hanno il medesimo modo di fare quindi, attenzione alla location di Via Bellini a Riccione.

La fonte degli annunci è il fantomatico Escortforumitalia a quanto pare in pieno declino e con la necessità di farsi pagare la pubblicazione di false recensioni da parte delle ragazze. Insomma, per farla breve, ma anche semplice, il sito escortforumit altro non fa che

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Aspettando il vulcano: un giro da Betty.

In più di una occasione mi sono soffermato ad analizzare il motivo per cui il lunedì è per me giorno di escort. Dopo l’esperienza con JESSICA, non potevo chiudere la giornata in modo così pietoso.

Di conseguenza ho estratto di tasca il biglietto con la mia personalissima lista della spesa. Dopo una breve sbirciata, mi rendo conto che i nominativi presenti sono veramente pochi: solo due o tre. Ma allora da dove è arrivata quella convinzione che qualche cosa sta cambiando?

Vabbè, cerco di porre rimedio aggiungendo la variabile “curiosità”.

Decido quindi di provare a verificare l’attendibilità dell’inserzione di QUESTA RAGAZZA, che poi ho provveduto ad inserire in damedicompagnia come new entry.

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Cercando il pelo nell’uovo, ma non solo.

Nel lunedì al rientro dalle ferie, non potevo mancare di mettermi in pari con un po’ di lavoro arretrato. In primis avendo fatto una promessa ovvero il test di QUESTA TIPA, nel primo pomeriggio mi sono recato presso la sua location per verificare se il mio intuito si sbagliava o meno.

Riceve in una traversa di via Lagomaggio a Rimini: chiaramente per ulteriori indicazioni è sempre opportuno chiamare la ragazza piuttosto che rintracciare l’indirizzo su forums e blogs. Al sentire il nome della via, la mia scaletta di voti personale perde un paio di punti. Non che in passato il luogo mi abbia riservato delle spiacevoli sorprese, quanto più per il fatto che non mi risulta mai essere stata presente alcuna novità di rilievo. E’ possibile affermare che per quanto abbia sentito su questo nuovo trombodromo e sulle sue occupanti, non sono mai transitate nè fighe da paura nè tantomeno professioniste in grado di compensare qualche mancanza dal punto di vista fisico, con un Leggi il seguito di questo post »

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Piccolina e cubana ma grande put…

Sempre alla ricerca della novità, questa mattina sfogliando le pagine di Bakeka, mi sono imbattutto nel seguente annuncio di cui riporto uno screen shot in modo tale che non venga a perdersi nel tempo quando il server cancellerà le pubblicazioni più vecchie.

cubana_rimini_bakeka

Forse è uno di quegli annunci che attirano di meno l’attenzione del visitatore occasionale però posso garantirvi di avere riconosciuto bocce e culetto. Non che io sia un fenomeno, ma nei giorni scorsi, la tipa aveva pubblicato un altro annuncio nel quale si notavano altri dettagli fisici. Da lì sono risalito ad una esperienza di oramai quattro anni fa.

Cubana, così si faceva chiamare all’epoca, è una inserzionista di Escortforumit. Probabilmente alcuni lettori ora l’hanno  riconosciuta per questa ulteriore indicazione. All’epoca ero alquanto titubante nel fissare un appuntamento ma le recensioni pubblicate sul sito avevano una attendibilità nettamente maggiore rispetto ad oggi e sfogliando il forum, lessi alcuni post inseriti da amici della zona di Roma, che mi incuriosirono in modo particolare e dei quali ebbi presto conferma.

Uno di questi era la sproporzionatezza di culo e tette ovvero il primo piccolo, rotondo e a mandolino mentre il seno di una ottima sesta misura tutta naturale e soprattutto sodo al limite delle leggi gravitazionali.

Ci incontrammo in una dubbia location a marina centro di Rimini con imbarazzante preambolo costituito dalle presentazioni effettuate vicino all’ingresso di un hotel il cui proprietario uscì su richiesta della ragazza, a consegnare le chiavi dell’attiguo appartamento dove si sarebbe eseguito il meretricio.

Ricordo un caldo allucinante in una stanza al limite della decenza ma comunque pulita. Per fare un breve resoconto dell’esperienza in termini numerici, elargii 150 €uRose per una oretta condita di double shot, BBJJ, FK, COB e un tentativo di anal non andato a buon fine anche se la ragazza ha tentato in tutti i modi di infilarselo nel pertugio più stretto.

Dopo questa sua breve sortita in terra romagnola, non l’ho più vista ed in questi giorni come detto, mi è capitato di riconoscerla nell’annuncio di cui sopra. Peccato per l’outcall… altrimenti un giretto lo facevo.

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Quella serpentessa di Karizma

Molti la conoscono, molti la vorrebbero conoscere. KARIZMA  Fino a una decina di giorni fa, era solo una delle ormai poche ragazze che avevo in agenda ma che non avevo ancora incontrato.

Non so come è partita la cosa. O meglio, non ricordo.

Mentre sfogliavo per l’ennesima volta il suo annuncio su internet, cercavo di ripassare a mente tutte le recensioni che avevo letto su di lei: il grande rapporto GFE, il rate nella media, il BBBJ da “urlo” così come in molti lo hanno definito e perchè no, anche il CIM e lo SWALLOW anche se queste due ultime prestazioni non sono esattamente quello che cerco, soprattutto da una ragazza che fa del FK il suo punto di forza.

Fatto sta che dopo un brevissimo contatto telefonico, durante il quale mi comunica la location dell’incontro, ci diamo appuntamento per le 17.30 di un caldo pomeriggio riminese di metà giugno. Il condominio è arcinoto ai punter rivieraschi e non solo. Forse in questo periodo di controlli a tappeto da parte della Gestapo, non il massimo della privacy, ma tant’è: vado a scopare non a rubare nè Leggi il seguito di questo post »

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Caldo… siberiano.

Un po’ per il tempo, un po’ per la ragazza. Non ho molto da dire al pubblico di lettori. Fatto sta che ieri , giornata caldissima e incredibilmente afosa (Rimini ha sfiorato il 99% di umidità) ho provato a contattare un’altra tipa che pubblica periodicamente il proprio annuncio su Bakeca. Anche questa volta le mie aspettative non sono state tradite nonostante trattasi di una “vecchia” conoscenza di molti punters riminesi e più in generale, romagnoli.

Gli anni passano per tutti, anche per ELISA aka HELENA aka chpiùnehapiùnemetta. Famosa anche per una singolare azione di marketing che periodicamente usa per farsi pubblicità. Di che cosa si tratta? Semplice, di un biglietto da visita collocato nelle fessure tra gli sportelli delle macchine piuttosto che sotto il tergicristallo.

Durante una mia intervista seguita ad un incontro avvenuto nell’oramai lontano 2006, mi rivelò che con questa tecnica ha la possbilità di scegliere lo status quo del potenziale cliente. E’ noto infatti anche all’estero la passione degli italiani per le auto di lusso. Di conseguenza, se è vero che uno più uno fa due, la tipa sceglie macchine di un certo tipo in modo tale da garantirsi un eventuale cliente con discrete possibilità economiche. Anche se, devo dire, questo non è una verità assoluta visto che conosco punters agguerritissimi, ma che non gliene frega nulla delle automobili. Punti di vista ovviamente, tanto è lei che la dà via a pagamento, quindi liberissima di fare ciò che vuole.

L’argomento che ho trovato più interessante nel nostro incontro, è stato sicuramente la narrazione di un episodio accaduto alla sedicente Elisa durante un suo pattugliamento nei parcheggi degli hotel a quattro stelle di Rimini. In pratica, ha inserito il suo numero di telefono, nel pertugio dello sportello pensate un po’ di chi? Del questore di Rimini. Mentre mi narrava questo simpatico episodio, mi stavo sciaquando la bocca (avevo appena finito di datyzzarla) e per poco non rimango ingozzato a causa dei sussulti provocati dalla risata che è seguita alle sue

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La prova di Bakeka

Piccola, breve e spero simpatica recensione di una ragazza incontrata fresca fresca qualche giorno fa. Ho già accennato al fatto che uno dei portali di successo di questi ultimi tempi, è sicuramente Bakeca.it  sito dove reperire migliaia di informazioni catalogate per tipologia e per città di interesse. Non che sia un amante delle "fregature per forza" ma ogni tanto nella mia attività di punter ho la necessità di eseguire delle verifiche per poter tenere sotto controllo l’affidabilità delle fonti presso le quali è possibile reperire contatti.

Tanto più che è ormai qualche mese che sento parlare altri utenti, di improbabili incontri hard rimediatia attraverso questo canale informativo. Sfoglio le pagine web del sito e decido quindi il mio "dolce" riservato per un dopocena con amici.

Opto per questa ragazza che ora ha l’annuncio su DameDiCompagnia ma, come appena accennato poco sopra, fino a settimana scorsa era possibilie reperire solo su siti di annunci validi per zone dell’Italia diverse dalla Riviera Romagnola. Al telefono è subito simpatica e in poco tempo, mi accordo per un incontro dopo mezzanotte nella speranza di essere l’ultimo della giornata e quindi di poter godere di qualche favore in più. La location è un residence in ristrutturazione nel bel mezzo di Marina Centro a Rimini. Finita la cena, salutato velocemente gli amici, nell’arco di qualche tempo sono in loco. Una volta raggiunta la palazzina, devo attendere qualche minuto per poterla incontrare. Mariana si è recata in un vicino locale a bere qualcosa insieme ad una sua amica (…ma fammela conoscere ’sta amica, no?).

Mi appoggio ad uno dei platani dispositi in sequenza sul viale principale dove è ubicato l’appartamento ed inizio a manovrare con il telefonino. Una volta comunicatole il mio arrivo, non tarda molto che sento una macchina che poi capirò essere una mercedes classe A, arrivare alle mie spalle. Si apre uno sportello e successivamente esce qualcuno. Un saluto e una volta ripartita, sento "stacchettare" nella mia direzione. Sporgo la testa e la vedo venirmi incontro. In un primo momento fa finta di nulla. Poi prende il cellulare e mi fa un colpo di telefono. Sentendo lo squillo nelle vicinanze, si gira, mi sorride e mi viene incontro. Non posso dire altro: l’aspetto nel complesso è gradevole. Non certo una velina ma una donna fatta, piena, con le curve tutte al posto giusto e quella sovrabbondanza di culo che le dona un’aria sexy quasi a voler dire "che cosa aspetti a provarmi"?.

E così è stato…

Una volta al piano, facciamo un po’ di convenevoli, qualche scherzo e in pochi istanti lei è nuda sul letto dopo che l’ho baciata di fronte allo specchio. Slacciati i pantaloni, si produce in un ottimo pompino non tralasciando di elogiare le mie generose dimensioni. L’eccitazione è già a buon punto e decido di terminare il primo dei due colpi concordati, dopo un lunghissimo daty dove dimostra di essere carica a dovere, aiutandosi nella ricerca del piacere con le dita e indicandomi i vari punti dove toccarla con la lingua. Quindi mi alzo, le pongo il membro in bocca e nel frattempo, la sditalino per bene. Ogni colpo con la mia mano corrisponde ad un sussulto che le fa umentare la cadenza delle pompate finchè una volta al culmine, non vengo copiosamente ed ininterrottamente sul suo petto.

Rimaniamo rilassati ed abbracciati sul letto per qualche minuto durante i quali dimostra di avere un ottimo cervello oltre che un un buon chassis in grado di "tenere" la botta. Non tardo molto ad entrare in forma e questa volta è solo per lei. Lunga cavalcata prima con lei sopra, poi alla missionaria per concludere con una bella pecorina dove mette in mostra il suo punto di forza: un culone che è un piacere osservare mentre ondeggia di fronte a me. Una volta finito, rimaniamo soddisfatti attaccati ancora per qualche istante, prima di concedere alla chimica dei corpi di ritrovare l’equilibrio, la propria personalità e ruolo. Lavaggio rivestizione, bacio e ringraziamento reciproco per la bella serata… Insomma, questa volta bakeca non mi ha dato buca.

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